È finito il tempo in cui lasciavo che chi mi era accanto brillasse riflettendo della luce del mio sole.
È finito il tempo in cui me ne stavo seduto in silenzio e piangevo sopportando l'arroganza altrui.
È finito il tempo in cui lasciavo la solitudine altrui coccolarsi nei miei abbracci.
È finito il tempo in cui cercavo di spiegare che non serve a nulla avere l'ultima parola.
È finito il tempo in cui mi lasciavo offendere ed incrinare.
È finito il tempo in cui con la mia allegria facevo ridere il pessimismo altrui.
È finito il tempo in cui lasciavo dubitare di me ed insinuare di me.
È finito il tempo in cui ero lo sfogo delle paure altrui.
È finito il tempo in cui mi ponevo domande retoriche.
È finito il tempo in cui si viveva di solo intelletto.
È finito il tempo in cui ero stato sconfinato in garage o in soffitta.
È finito il tempo in cui tolleravo offese gratuite.
È finito...
Ieri un amico mi ha chiesto: "di cosa eri innamorato?"
È finito il tempo in cui cerco di darmi delle risposte, che ognuno cerchi le sue se ne sente la necessità.
Ora mi seggo sulla riva del fiume e lascio scorrere l'acqua della vita. Godo del suo scrosciare, all'ombra del mandarino...
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