Possano il silenzio ed il buio di questa futura notte donarti la serenità, quella vera, per accogliere con profondità nel tuo cuore l'unione con Dio che domani donerà a te il suo corpo ed il suo sacrificio.... che tu possa incondizionatamente ascoltarlo in ogni momento della tua vita.
Che tu possa trovare nelle sue parole e nelle sue gesta i consigli utili per una buona vita, non perfetta... ma buona.
Confida sempre in lui, senza intercessori...
Non avere mai paura di confrontarti con lui e con il prossimo.
Vivi e ama... senza paura e pregiudizio per il peccato... Il perdono lo troverai... prima in te stesso e poi nella fede.
DOLCE NOTTE GABRIELE !
Il tuo Papi
sabato 27 aprile 2013
giovedì 25 aprile 2013
domenica 21 aprile 2013
Quando un amico ti scrive ciò come fai a dire che non gli vuoi bene o che lui non te ne voglia?
mercoledì 17 aprile 2013
Ci sono notizie che confermano i tuoi timori, quello che avevi percepito... immaginato. Poi ti chiedi se forse dovevi essere delicatamente meno discreto, pensando che avresti potuto fare qualcosa di più... per lei, per te, per noi... perché forse quella carenza di coraggio ha lasciato si consumasse un valore importante... Ed è in questi momenti che ti lasci rigare il viso da una lacrima...
Io non ho paura...
Io no ho paura... quanto è relativa questa frase, cela la verità nella bugia.
Quante volte mi son detto io non ho paura, quante volte ho detto io non ho paura di "te"... si ti da coraggio, ma forse ho paura di me stesso.
Nel mio cammino ho seminato gioie, piaceri, amori, passioni... ho intaccato cuori ed ho fatto intaccare il mio.
Allo stesso tempo ho seminato dolori, dispiaceri, abbandoni, lutti.
Ma alla fine il conto me lo sono presentato da solo... da solo me lo son fatto e solo l'ho pagato (anzi lo sto pagando)... sembra un paradosso ma è così.
Oggi non sono più un ragazzino, sono un uomo... un uomo che ogni sera quando torna a casa, nel suo silenzio, fa i conti con se stesso... oggi guardo a quei cuori che ho intaccato e come niente ho ferito... oggi non voglio sia più così.
Non è un pentimento, non è autocommiserazione... non è paura... è sempre quel conto che devo pagare.
Si... perchè, oggi, non ho paura di te... ho paura di me, ho paura di infrangere i sogni altrui, di condizionare la vita altrui. Oggi amo veramente...
Qualche persona a me vicina potrebbe dirmi: " non sei tu quello che parla di leggerezza della vita e di accoglimento degli eventi?"
E' vero, sono io che predico questo concetto, ma sono sempre io.... un semplice individuo pensante, che tra i suoi limiti di essere umano ha la sensibilità.
La sensibilità non la puoi misurare... non ha un peso, una forma, una lunghezza, un'ampiezza, un volume... non è tangibile nemmeno da se stessi.
La stessa cosa vale per la paura di se... non la riconosci nemmeno te stesso... ti guardi allo specchio e ti sorridi... ma la paura che ti fai non la vedi.
Di una cosa sono certo, non ho voglia di giocare con la vita ne con la mia ne tanto meno con quella altrui... di scheletri nell'armadio ne ho già abbastanza...
Oggi voglio amare, nel vero senso della parola: voglio solo il tuo bene. Se la tua felicità ti porterà da me è bene... altrimenti io son felice ugualmente perchè l'averti rispettata è per me un grande segno d'amore.
(Per Te)
Quante volte mi son detto io non ho paura, quante volte ho detto io non ho paura di "te"... si ti da coraggio, ma forse ho paura di me stesso.
Nel mio cammino ho seminato gioie, piaceri, amori, passioni... ho intaccato cuori ed ho fatto intaccare il mio.
Allo stesso tempo ho seminato dolori, dispiaceri, abbandoni, lutti.
Ma alla fine il conto me lo sono presentato da solo... da solo me lo son fatto e solo l'ho pagato (anzi lo sto pagando)... sembra un paradosso ma è così.
Oggi non sono più un ragazzino, sono un uomo... un uomo che ogni sera quando torna a casa, nel suo silenzio, fa i conti con se stesso... oggi guardo a quei cuori che ho intaccato e come niente ho ferito... oggi non voglio sia più così.
Non è un pentimento, non è autocommiserazione... non è paura... è sempre quel conto che devo pagare.
Si... perchè, oggi, non ho paura di te... ho paura di me, ho paura di infrangere i sogni altrui, di condizionare la vita altrui. Oggi amo veramente...
Qualche persona a me vicina potrebbe dirmi: " non sei tu quello che parla di leggerezza della vita e di accoglimento degli eventi?"
E' vero, sono io che predico questo concetto, ma sono sempre io.... un semplice individuo pensante, che tra i suoi limiti di essere umano ha la sensibilità.
La sensibilità non la puoi misurare... non ha un peso, una forma, una lunghezza, un'ampiezza, un volume... non è tangibile nemmeno da se stessi.
La stessa cosa vale per la paura di se... non la riconosci nemmeno te stesso... ti guardi allo specchio e ti sorridi... ma la paura che ti fai non la vedi.
Di una cosa sono certo, non ho voglia di giocare con la vita ne con la mia ne tanto meno con quella altrui... di scheletri nell'armadio ne ho già abbastanza...
Oggi voglio amare, nel vero senso della parola: voglio solo il tuo bene. Se la tua felicità ti porterà da me è bene... altrimenti io son felice ugualmente perchè l'averti rispettata è per me un grande segno d'amore.
(Per Te)
domenica 14 aprile 2013
Come si cambia..
Quella sera mi è bastato ascoltare i sogni di un'amica, mi è bastato decidere da solo. Guardarla negli occhi, sentire il contatto con la sua pelle, per capire che non basta il coraggio, serve anche tanto rispetto per se stessi e per gli altri... per i propri e per gli altrui sogni. A me stesso sembra impossibile, ma da quel momento in me è successo qualcosa, come se avessi recuperato il tempo che avevo perso ultimamente...oggi mi sento diverso. Mi sento terso come il cielo di questa domenica.
giovedì 11 aprile 2013
Se avessi saputo..
Se avessi saputo che quello sarebbe stato l'ultimo abbraccio ti avrei tenuta stretta più forte e per più tempo.
Se avessi saputo che quello sarebbe stato l'ultimo nostro bacio l'avrei fatto durare un eternità.
Se avessi saputo che quella sarebbe stata l'ultima notte che dormivano insieme l'avrei trascorsa sveglio ad ammirarti.
Se avessi saputo che quello sarebbe stato l'ultimo pasto che consumavamo insieme avrei stappato la migliore bottiglia di vino.
Se avessi saputo che quella sarebbe stata l'ultima volta che facevamo l'amore sarei rimasto unito a te più del possibile.
Se avessi saputo che quello sarebbe stato il nostro ultimo risveglio insieme avrei ammirato l'alba insieme a te.
Se avessi saputo... tante cose sarebbero state diverse... Se avessi saputo.
Se avessi saputo che quello sarebbe stato l'ultimo nostro bacio l'avrei fatto durare un eternità.
Se avessi saputo che quella sarebbe stata l'ultima notte che dormivano insieme l'avrei trascorsa sveglio ad ammirarti.
Se avessi saputo che quello sarebbe stato l'ultimo pasto che consumavamo insieme avrei stappato la migliore bottiglia di vino.
Se avessi saputo che quella sarebbe stata l'ultima volta che facevamo l'amore sarei rimasto unito a te più del possibile.
Se avessi saputo che quello sarebbe stato il nostro ultimo risveglio insieme avrei ammirato l'alba insieme a te.
Se avessi saputo... tante cose sarebbero state diverse... Se avessi saputo.
La proposta...
Bisognerebbe essere un po' più impressionisti, cogliere l'istante e trasformarlo in gesti, parole, dediche, accorgimenti....
In un bacio, una carezza, un sorriso, un fiore...
Senza aver paura di un eventuale rifiuto.
D'altronde se non ti proponi come fanno a sceglierti...
Caro Diario
Caro Diario, è da un po' che non ci si vede.
Ho scelto di fare una pausa, ho scelto di evitare l'innesco di reazioni. Ho scelto il silenzio per me.
Anche se l'indifferenza a volte scatena reazioni anche peggiori.
Lascio tutto al tempo oramai... e ad essere sincero il tempo mi sta ascoltando... come pochi amici,
quegli amici discreti che pare siano lontani ma quando respiri ne senti l'odore, proprio come fossero accanto a te. Se resti in silenzio senti il battito del loro cuore.
Come mi sento oggi?
Leggero e sereno, forse non proprio felice ... ma mi sento bene con me stesso.
Ho la forza, la voglia ed il piacere di regalare baci, abbracci e sorrisi...
Il resto verrà.
Ho scelto di fare una pausa, ho scelto di evitare l'innesco di reazioni. Ho scelto il silenzio per me.
Anche se l'indifferenza a volte scatena reazioni anche peggiori.
Lascio tutto al tempo oramai... e ad essere sincero il tempo mi sta ascoltando... come pochi amici,
quegli amici discreti che pare siano lontani ma quando respiri ne senti l'odore, proprio come fossero accanto a te. Se resti in silenzio senti il battito del loro cuore.
Come mi sento oggi?
Leggero e sereno, forse non proprio felice ... ma mi sento bene con me stesso.
Ho la forza, la voglia ed il piacere di regalare baci, abbracci e sorrisi...
Il resto verrà.
lunedì 8 aprile 2013
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