C'è chi da bambino mamma lo ha lasciato crescere in una strada, a giocare, litigare, fare marachelle e condividere i propri problemi con gli amici. Poi c'è chi invece da bambino è stato cresciuto nell'ovatta. Ha giocato solo con la sua fantasia. Ha parlato con personaggi immaginari nelle sue automobiline. Poi si diventa grandi.... chi ha condiviso le sue marachelle con gli amici... da grande condivide le sue gioie ed i suoi dolori con i suoi amici..... Chi parlava con il suo amico immaginario anche da grande... si lascia andare d un caffè in più, ad una birra, a un bicchiere di vino accompagnati da una sigaretta... e si confida con il suo amico immaginario.... Si fa il suo monologo con la rabbia di volerlo gridare al mondo.
Così è la vita.... Cresciamo ma dentro siamo sempre quei bambini di tanti anni fa....
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