martedì 26 febbraio 2013

La sensibilità

La sensibilità non la compri al mercato, non la trovi per strada, la sensibilità non si cerca.
La sensibilità sono le cicatrici sul tuo cuore, sono i dolori che la vita ti ha consegnato, sono le gioie che ti sono appartenute. Non è prettamente femminile o maschile, non è una dote... è quello che hai vissuto, che sei stato per gli altri, i sorrisi che ti hanno donato e la rabbia che ti hanno scagliato addosso. E' individuale, è la tolleranza al dolore, è l'entusiasmo ai piaceri. Non esistono metri di misura.... è unica per ognuno di noi. Ma è un confine. Quel sottile confine dove un complimento può diventare un offesa ed un offesa un complimento. Un confine da accettare. Se la persona che ami tocca la tua sensibilità è l'importanza di quell'amore che ti fa muovere quel confine.... lo allarghi o lo restringi... dipende solo da quanto la ami.

Alda Merini diceva: Io amo la semplicità che si accompagna con l’umiltà. Mi piace la gente che sa ascoltare il vento sulla pelle, sentire gli odori delle cose, catturarne l’anima. Perché lì c’è verità, lì c’è dolcezza, lì c’è sensibilità, lì c’è ancora amore.

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